Comune di Cavenago Brianza

venerdì, 3 settembre 2010 [1] Mappa del sito [2] Stile pagine [3] Pagine visitate

Palazzo Rasini

Il Palazzo Rasini di Cavenago di Brianza apre le sue sale per ospitare cerimonie, meeting ed incontri di gran classe

Immagine decorativa di una mano che digita su una tastiera
Edificato a partire dal 1500, Palazzo Rasini fu per quasi tre secoli la residenza della nobile famiglia lombarda (a Milano vi è tutt’oggi, nei pressi di Piazza San Babila, la via Rasini dove sorgeva il loro palazzo di città). Dopo alterne vicende ed un lungo periodo di progressiva decadenza, il Palazzo è stato acquistato dall’Amministrazione Comunale che, nella seconda metà degli anni ‘90, ha portato a compimento un minuzioso e totale restauro, assecondando tutte le indicazioni della Soprintendenza ai Beni Monumentali della Lombardia. Oggi, venendo incontro al desiderio degli Amministratori di rendere diffusa la conoscenza di Palazzo Rasini, è finalmente possibile accedere ad alcune delle più prestigiose sale poste al piano terreno ove è possibile celebrare matrimoni con rito civile, organizzare meeting ed incontri fino ad un massimo di 120 partecipanti. Se richiesto, è inoltre possibile usufruire di un servizio catering prestato da un’affermata Azienda del settore, convenzionata con il Comune, che offre un rapporto prezzo / qualità particolarmente vantaggioso.
Palazzo Rasini, grazie ai suoi preziosi affreschi ed ai pregevoli stucchi, mette a disposizione dei suoi ospiti un ambiente di raffinata eleganza in grado di trasformare un’occasione importante in una giornata davvero indimenticabile.

Gli ambienti

Immagine decorativa di una mano che digita su una tastiera
Gli ambienti di Palazzo Rasini aperti al pubblico sono tutti posti al piano terreno. L’accesso avviene dalla grande corte d’ingresso e dal portone posto su un lato del portico. I pavimenti delle sale sono tutti in granigliato veneziano policromo.

Salone di Apollo, 130 mq

  • Deve il suo nome al grande affresco allegorico che decora il soffitto, opera di Mattia Bartoloni (1742-45). Di grande pregio sono anche gli stucchi in gesso che ornano le pareti. Dalle ampie finestre si accede al giardino.

Sala delle Costellazioni, 45 mq

  • Il soffitto della sala è interamente decorato con finissimi riporti in lamina d’oro che rappresentano le costellazioni.

Sala di Giove, 45 mq

  • Anche le pareti ed il soffitto della Sala di Giove sono completamente decorati da affreschi seicenteschi di argomento mitologico.

Corte d’ingresso, 1.020 mq

  • 155 m2, su due lati contrapposti, sono a portico. La pavimentazione è a ciottoli di fiume con vari trottatoi e passaggi in pietra.

Giardino, 1.690 mq


Informazioni e prenotazioni:

[torna in alto]