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L’assistente sociale è la persona cui rivolgersi per spiegare il proprio problema e presentare la domanda di contributo.
Per concedere il contributo il Servizio tiene presenti la condizione economica e di salute della persona e dei famigliari obbligati dalla legge al mantenimento.
Per valutare il bisogno, l’assistente sociale può chiedere di incontrare i familiari e di visitare l’abitazione della persona che fa la richiesta.
L’interessato deve presentare una domanda scritta, che si inizia a compilare durante il primo colloquio; l’assistente sociale indica quali documenti bisogna presentare e dove è possibile ottenerli.
Il tempo massimo per ottenere dal Servizio una risposta positiva o negativa alla domanda di contributo economico, e in caso positivo per ricevere materialmente il contributo, è di trenta giorni.
La risposta è trasmessa agli interessati dalla assistente sociale.
I contributi possono essere straordinari, temporanei, continuativi (fino a un anno).
Il Servizio sociale dà a chi le chiede tutte le informazioni necessarie sulle condizioni per ottenere agevolazioni tariffarienel godimento dei diversi servizi comunali.
Per qualsiasi richiesta di agevolazione, beneficio o contributo economico presentata al Comune è necessaria l’ attestazione ISEE , ovvero il documento che attesta l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente del richiedente.
Per ottenere l’attestazione ISEE il cittadino deve compilare una dichiarazione, con l’aiuto di un Centro di assistenza fiscale o del Servizio sociale.
Per compilare la dichiarazione sono necessari questi dati, relativi ad ogni componente del nucleo famigliare:
Presentata la dichiarazione, l’INPS, tramite il Comune o il Centro di assistenza fiscale rilascia l’attestazione ISEE.
La dichiarazione si presenta presso lo |Sportello Unico in via XXV Aprile, il giovedì mattina, previo appuntamento telefonico al n. 02.9524141/80/81.
La dichiarazione ISEE ha validità nel corso dell’anno in cui viene presentata.
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Contributi economici
Un cittadino che si trovi in particolari difficoltà nel far fronte con le sue risorse a fondamentali bisogni personali oppure familiari, può chiedere un contributo economico al Comune.L’assistente sociale è la persona cui rivolgersi per spiegare il proprio problema e presentare la domanda di contributo.
Per concedere il contributo il Servizio tiene presenti la condizione economica e di salute della persona e dei famigliari obbligati dalla legge al mantenimento.
Per valutare il bisogno, l’assistente sociale può chiedere di incontrare i familiari e di visitare l’abitazione della persona che fa la richiesta.
L’interessato deve presentare una domanda scritta, che si inizia a compilare durante il primo colloquio; l’assistente sociale indica quali documenti bisogna presentare e dove è possibile ottenerli.
Il tempo massimo per ottenere dal Servizio una risposta positiva o negativa alla domanda di contributo economico, e in caso positivo per ricevere materialmente il contributo, è di trenta giorni.
La risposta è trasmessa agli interessati dalla assistente sociale.
I contributi possono essere straordinari, temporanei, continuativi (fino a un anno).
Il Servizio sociale dà a chi le chiede tutte le informazioni necessarie sulle condizioni per ottenere agevolazioni tariffarienel godimento dei diversi servizi comunali.
ISEE
In caso di bisogno, le tariffe di alcuni servizi sociali comunali possono essere ridotte. Il Comune, sulla base dei suoi regolamenti, può concedere tali riduzioni ai cittadini bisognosi tenendo conto della certificazione della loro condizione economica.Per qualsiasi richiesta di agevolazione, beneficio o contributo economico presentata al Comune è necessaria l’ attestazione ISEE , ovvero il documento che attesta l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente del richiedente.
Per ottenere l’attestazione ISEE il cittadino deve compilare una dichiarazione, con l’aiuto di un Centro di assistenza fiscale o del Servizio sociale.
Per compilare la dichiarazione sono necessari questi dati, relativi ad ogni componente del nucleo famigliare:
- l’ultima dichiarazione dei redditi
- la copia del contratto di affitto (se si abita in una casa in affitto)
- il valore catastale rivalutato ai fini ICI e l’eventuale documentazione relativa al mutuo (se si abita in una casa di proprietà.
- dati relativi al patrimonio mobiliare e immobiliare
- i dati anagrafici di tutti i componenti il nucleo famigliare
- in caso di disabilità, il certificato rilasciato dalla ASL.
Presentata la dichiarazione, l’INPS, tramite il Comune o il Centro di assistenza fiscale rilascia l’attestazione ISEE.
La dichiarazione si presenta presso lo |Sportello Unico in via XXV Aprile, il giovedì mattina, previo appuntamento telefonico al n. 02.9524141/80/81.
La dichiarazione ISEE ha validità nel corso dell’anno in cui viene presentata.
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