Domenica 15 marzo è stata inaugurata la nuova “Casetta del Latte”, il distributore di latte crudo in via XXV Aprile, proprio di fianco alla Farmacia Comunale. Siamo lieti di aver constatato la presenza di molti cittadini, che hanno accolto la novità con interesse. Basti pensare ai 300 litri di latte crudo distribuiti gratuitamente nella sola mattinata di domenica, dalle 10 alle 12.30. Un gran da fare si sono dati anche i produttori e le associazioni che erano presenti con assaggi e degustazioni, e che hanno contribuito in modo importante alla riuscita dell’inaugurazione.
Vorrei innanzitutto precisare, per chi ancora non lo sapesse, che il servizio di distribuzione è stato sì inaugurato ufficialmente la scorsa domenica, ma in realtà è attivo da un paio di settimane. Cifre alla mano, sembra che abbia già riscosso un discreto successo: la Promolat ci informa che nella prima settimana di servizio, dal 2 all’8 marzo, la media giornaliera di distribuzione di latte è stata di circa 70 litri; in quella successiva la quantità è salita a ben 120 litri. Numeri che fanno ben sperare per il futuro della nostra casetta del latte.
Mi sembra importante sottolineare ancora come questo servizio si integri con l’idea della filiera corta che si sta sviluppando in molti contesti. La casetta del latte offre la possibilità di comprare un prodotto direttamente dal produttore; ciò significa per il consumatore un minor costo dei prodotti grazie all’abbattimento della spesa legata alla distribuzione, e un giusto conseguente compenso per i produttori stessi. Non dimentichiamo l’importanza legata al consumo di prodotti sani e biologici che hanno un provenienza certa, e che permettono una sensibilizzazione e rivalutazione del territorio e di ciò che esso è in grado di offrire. Vista poi l’importanza che le politiche ambientali ricoprono nel comune di Cavenago, mi preme dare risalto al fatto che un servizio come questo permette la riduzione dei costi ambientali dovuti alla distribuzione. Innanzitutto, data la ridotta distanza da percorrere per rifornire il distributore, si inquina meno. Vi è anche l’aspetto della riduzione della quantità di plastica in circolazione, che verrà presto sostituita con la più ecologica bottiglia di vetro. Non vogliamo comunque fermarci qui: stiamo progettando l’integrazione del servizio con la distribuzione di yogurt e mozzarella, e presto saranno messe a disposizione della cittadinanza delle chiavette ricaricabili che potranno comodamente sostituire il contante. Tutto questo per riassumere quanto stiamo investendo in progetti che rechino un concreto vantaggio per i cittadini.
Per ora i risultati sono incoraggianti. Speriamo che continuino in questa direzione.
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23/03/2009
Scrive: Sem Galbiati
Latte, ma non solo...
Elenco commenti
- Numero 1, Inviato da: Assessore Roberto Mozzini, 27/03/2009 15:14:57Soprattutto, riduzione dei rifiuti …!! Questo è stato l’impegno dell’Assessorato all’Ambiente perché dopo la raccolta differenziata, ormai da anni consolidata presso il nostro Comune e che ha raggiunto nel 2008 una percentuale del 68 %, si continuasse a lavorare sulla scorta di questa filosofia . Una filosofia di vita che tende al compostaggio della frazione organica, alla distribuzione del latte alla spina per ridurre imballaggi, al consumo dell’acqua potabile per ridurre le bottiglie di plastica a favore quindi dell’installazione di distributori alla spina di acqua fino ad arrivare agli accordi con i grandi gestori della distribuzione al fine di limitare i prodotti usa e getta per costruire politiche legate alla riduzione dei rifiuti.
